Statuto Associazione Outdoor Cooking Association

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Titolo I Denominazione - Sede - Durata - Scopi

Articolo 1 Denominazione e sede
È costituita una Associazione senza scopo di lucro denominata
"Outdoor Cooking Association (WBQA Italia)"
anche abbreviata in "OCA".
L'Associazione ha sede legale in Strada Comunale da Bertolla all'Abbadia di Stura, 176/4 (cap 10156) TORINO e potrà istituire, con delibera del Consiglio Direttivo, filiali, agenzie e rappresentanze nel territorio della Repubblica Italiana.
Articolo 2 Durata
La durata dell'associazione è illimitata. Lo scioglimento deve essere deliberato dall'Assemblea Straordinaria.
Articolo 3 Scopi
L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue la finalità di promuovere, valorizzare, diffondere, ed approfondire la cultura culinaria in genere e in particolare della cucina legata al barbecue, organizzando manifestazioni, corsi di formazione, e qualsiasi altra iniziativa tesa al raggiungimento di questo scopo.
L'Associazione in dettaglio si propone di promuovere tutte quelle attività che serviranno alla diffusione ed alla crescita della cultura culinaria, di promuovere la conoscenza delle materie prime di qualità, di promuovere la cultura culinaria quale luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culinari e della buona alimentazione.
Si propone inoltre di organizzare attività culturali quali la gestione di corsi di formazione e di degustazione, corsi di tecniche di cottura al barbecue, corsi di cottura sana dei cibi e corsi volti a sensibilizzare l'attenzione all'alimentazione.
L'Associazione potrà, in via esemplificativa e non tassativa, ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale:
- promuovere ed organizzare corsi, seminari e altre attività legate alla cultura culinaria;
- organizzare e patrocinare manifestazioni, eventi, festival, convegni, dibattiti, laboratori, stages, finalizzati alla diffusione dell'arte culinaria in genere e del barbecue in particolare;
- gestire eventi, quali competizioni gastronomiche tra soci;
- partecipare la partecipazione dei soci a competizioni nazionali e internazionali;
- promuovere scambi culturali e sinergie con altre associazioni aventi oggetto analogo;
- stipulare convenzioni con enti pubblici e privati;
- accedere a finanziamenti e ricevere contributi legati al perseguimento dell'attività sociale;
- esercitare, senza scopo di lucro, attività commerciali con obiettivi di autofinanziamento;
- svolgere qualsiasi altra attività, connessa agli scopi istituzionali, che venga ritenuta utile per il conseguimento delle finalità associative.
Titolo II Ammissione, diritti e obblighi, recesso ed esclusione degli associati
Articolo 4 Associati
Hanno titolo ad aderire all'Associazione i soggetti pubblici e privati interessati al perseguimento degli scopi dell'Associazione e/o impegnati nell'espletamento di attività analoghe o connesse a quelle proprie dell'Associazione o che siano interessati in qualsiasi modo agli scopi dell'Associazione medesima e ne accettino lo Statuto.
Gli associati si dividono in:
● Promotori: sono coloro che si sono distinti particolarmente nel dare idee e contributi alla presente associazione.
● Fondatori: sono coloro i quali hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione e sono i X firmatari del presente atto.
● Individuali: sono le persone fisiche che richiedono di essere ammesse all'Associazione e dichiarano interesse agli scopi statutari.
● Affiliati: sono le associazioni, le fondazioni e le iniziative con la caratteristica di essere enti no-profit o comunque di avere scopi di natura non commerciale. I soci degli affiliati per poter prendere parte attivamente alla vita associativa dovranno comunque chiedere di diventari associati della "OCA"
● Teams: sono i gruppi di associati OCA che decidono di partecipare in forma collettiva all'attività dell'associazione e/o sue iniziative.
● Onorari: sono persone fisiche che si sono distinte per meriti particolari, ovvero che si sono fatti particolarmente onore nel sostenere l'Associazione o che sono in grado di portare onore e visibilità all'Associazione.
Le modalità di adesione verranno definite, comunicate e rese disponibili dal Consiglio Direttivo e verbalizzate sul libro delle decisioni del Consiglio Direttivo stesso. L'accettazione degli aspiranti soci avviene su delibera del Consiglio Direttivo mediante trascrizione nel libro soci.
Articolo 5 Ammissione degli Associati
● L'indicazione degli associati promotori avviene su delibera del Consiglio Direttivo.
● Per l'ammissione degli associati Individuali: per essere ammessi all'Associazione gli interessati devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione delibera il Consiglio Direttivo dell'Associazione in considerazione delle caratteristiche personali del candidato come rispondenti agli scopi statutari.
● L'ammissione degli associati Affiliati: per essere ammessi all'Associazione devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione delibera il Consiglio Direttivo dell'Associazione.
● L'ammissione degli associati Teams: per essere ammessi all'Associazione devono presentare apposita domanda, indirizzata all'Associazione secondo modalità prestabilite, in cui dovrà essere dichiarata l'attività svolta. Sulla richiesta di adesione delibera il Consiglio Direttivo dell'Associazione
● L'ammissione degli associati onorari, previa accettazione da parte degli stessi, viene deliberata dal Consiglio Direttivo.
Articolo 6 Obblighi e diritti degli Associati
Gli associati hanno l'obbligo di osservare lo statuto, l'eventuale regolamento interno e le deliberazioni degli organi associativi.
Ad esclusione degli associati Onorari, Affiliati e Teams tutti gli altri associati, compresi i Promotori, hanno diritto di voto nelle assemblee dell'Associazione.
La qualità di associato è intrasmissibile a qualsiasi titolo e dà diritto a un voto singolo.
Articolo 7 Recesso ed esclusione degli Associati dall'Associazione
Il rapporto associativo è a tempo indeterminato.
La qualifica di associato si perde per recesso dell'associato stesso ovvero per l'esclusione dello stesso dall'Associazione.
Ciascun associato può recedere dall'Associazione previa presentazione di apposita richiesta indirizzata al Presidente della medesima che dovrà essere inviata tramite raccomandata e/o mezzo equivalente almeno tre mesi prima della chiusura dell'esercizio annuale. Il recesso avrà effetto dalla data della chiusura dell'esercizio in cui è stata presentata la richiesta.
Ciascun associato, con delibera del Consiglio Direttivo, potrà essere escluso dall'Associazione nelle ipotesi di seguito indicate:
a. per mancato versamento della quota associativa annuale;
b. per una grave violazione dello Statuto ovvero delle deliberazioni degli organi dell'Associazione;
c. per il compimento di atti contrari agli scopi dell'Associazione ovvero lesivi della dignità morale dell'Associazione medesima o dei singoli associati.
Nei suddetti casi le deliberazioni del Consiglio Direttivo saranno comunicate all'associato mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno ovvero per posta elettronica all'indirizzo di registrazione dell'associato; l'associato potrà presentare le sue contro-deduzioni entro trenta giorni successivi al ricevimento della predetta comunicazione. In tale caso il Consiglio Direttivo, tenuto conto delle contro-deduzioni, dovrà confermare o meno, nei successivi trenta giorni, la propria decisione che sarà, in ogni caso, inappellabile.
Titolo III Organi e cariche dell'Associazione
Articolo 8 Organi dell'Associazione
Sono organi dell'Associazione:
1. l'Assemblea generale degli associati;
2. il Consiglio Direttivo;
3. il Presidente ed i Vice Presidente;
4. il Tesoriere;
5. il Segretario;
Tutte le cariche sociali sono a titolo gratuito, tuttavia, potrà competere, per l'esecuzione di determinati compiti, un rimborso delle spese preventivamente deliberato dal Consiglio Direttivo.
Articolo 9 L'Assemblea generale degli Associati
L'Assemblea generale degli associati è convocata da parte del Presidente almeno una volta l'anno entro il 30 Aprile.
L'Assemblea è convocata, inoltre, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo riterrà opportuno, oppure quando almeno 1/10 degli associati ne faccia richiesta motivata scritta al Presidente.
L'avviso di convocazione deve essere inviato a tutti gli associati con lettera da inviarsi a mezzo posta elettronica, ovvero attraverso pubblicazione sul sito web istituzionale almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione.
Tale avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, ora e luogo in cui si terrà la riunione e l'elenco degli argomenti da trattare.
Possono partecipare all'Assemblea tutti gli associati. Gli associati possono delegare a partecipare alle Assemblee un proprio rappresentante o un altro associato. Ogni associato o rappresentante non può detenere più di dieci deleghe di voto.
Le assemblee sono presiedute dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, da uno dei Vice Presidente.
Quando non diversamente stabilito dalla legge, segretario dell'Assemblea è il Segretario dell'Associazione e, in caso di sua assenza, un associato nominato dall'Assemblea stessa.
Le deliberazioni sono validamente adottate per alzata di mano, a meno che la maggioranza non richieda la votazione per appello nominale. Le nomine delle cariche sociali avvengono secondo le modalità stabilite dal Presidente.
I verbali delle assemblee devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario e sono inviati in copia, anche solo via posta elettronica, a tutti gli associati o possono essere pubblicati su apposita sezione riservata del sito web istituzionale.
L'Assemblea generale degli associati può essere ordinaria o straordinaria.
Articolo 10 Assemblea ordinaria degli Associati
L'Assemblea ordinaria:
a. approva il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo;
b. determina il numero dei componenti del Consiglio Direttivo, li elegge ed eventualmente li revoca. Sono eleggibili dall'Assemblea per far parte del Consiglio Direttivo solo i Soci Fondatori o quei soci Promotori, Onorari od Individuali che abbiano un'anzianità associativa non inferiore a 5 (cinque) annualità consecutive;
c. delibera su tutti gli altri argomenti all'ordine del giorno non riservati all'Assemblea in seduta straordinaria;
d. approva il regolamento interno e le eventuali successive modifiche, se proposto e redatto dal Consiglio Direttivo.
Per la validità della costituzione dell'Assemblea, in prima convocazione, è necessaria la presenza della metà più uno degli associati aventi diritto di voto.
L'Assemblea ordinaria, in seconda convocazione, è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati aventi diritto di voto presenti o rappresentati.
Le deliberazioni saranno valide se approvate a maggioranza assoluta degli associati aventi di diritto di voto presenti o rappresentati.
Articolo 11 Assemblea straordinaria degli Associati
L'Assemblea straordinaria:
a. delibera sulle modifiche allo Statuto;
b. delibera sullo scioglimento dell'Associazione.
L'Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza dei tre quarti dei voti spettanti a tutti gli associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione è validamente costituita dalla metà più uno dei voti spettanti a tutti gli associati aventi diritto di voto. Le delibere sono prese, in entrambi i casi, con il voto favorevole della metà più uno degli aventi diritto.
Articolo 12 Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo spetta la responsabilità del funzionamento e del coordinamento delle attività dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere di decisione sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell'Associazione.
Spetta, tra l'altro, al Consiglio Direttivo:
a. l'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione;
b. fissare le direttive per l'attuazione dei compiti statutari, stabilirne le modalità e le responsabilità di esecuzione e controllarne l'esecuzione stessa;
c. decidere sulla gestione e sugli investimenti patrimoniali;
d. redigere il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo e curarne la trasmissione all'assemblea generale degli associati per l'approvazione, nonché redigere la relazione generale sull'attività dell'associazione;
e. deliberare sulla ammissione di nuovi associati;
f. deliberare sull'esclusione degli associati;
g. proporre all'assemblea eventuali modifiche da apportare allo statuto;
h. deliberare le quote associative;
i. deliberare ogni altro atto di amministrazione;
j. conferire e revocare procure;
k. nominare il Presidente, sino a due Vice Presidente, un segretario nonché un tesoriere;
l. costituire gruppi di lavoro, formati da almeno tre componenti, per l'esame e l'approfondimento di specifiche materie. I gruppi di lavoro riferiscono al Consiglio Direttivo circa i risultati delle loro attività. Tutti i documenti elaborati dai gruppi di lavoro sono di proprietà dell'Associazione e la loro divulgazione all'esterno dell'associazione è condizionata all'approvazione del Consiglio Direttivo;
m. redigere, eventualmente, il regolamento interno.
Il Consiglio Direttivo è composto da tre a undici membri eletti dall'assemblea nell'ambito degli associati, fatto salvo il primo Consiglio Direttivo la cui composizione è definita in sede di atto costitutivo.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni salvo revoca e sono rieleggibili. Se uno o più membri del Consiglio Direttivo vengono a mancare o si dimettono nel corso del loro mandato, gli altri provvedono a sostituirli con apposita deliberazione.
Se viene meno la maggioranza dei consiglieri, alle nomine integrative provvede l'Assemblea ordinaria degli associati, che, in tal caso, va convocata entro e non oltre trenta giorni. I nuovi consiglieri cessano dalla carica insieme con quelli in carica all'atto della loro nomina.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, in via ordinaria, ogni quattro mesi e, in via straordinaria, ogni qualvolta sia necessario su iniziativa del Presidente o di almeno un terzo dei consiglieri. La convocazione della riunione del Consiglio Direttivo avviene mediante posta elettronica da inviarsi con un preavviso di almeno 5 (cinque) giorni prima della riunione. Le adunanze del Consiglio Direttivo e le sue deliberazioni sono valide, anche senza convocazione formale, quando intervengono tutti i consiglieri in carica. La riunione è, inoltre, valida anche se realizzata nella forma della audio e/o videoconferenza a condizione che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea (inteso come votazione nell'ambito della stessa sessione) sugli argomenti all'ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto, nell'ordine, dal Presidente, dal Vice Presidente o dal Consigliere eletto all'uopo dagli altri membri.
Le decisioni del Consiglio di regola sono adottate mediante riunione o mediante consultazione scritta fatta attraverso posta elettronica ovvero mediante audio e/o videoconferenza. Le deliberazioni del Consiglio sono prese con il voto della maggioranza dei suoi membri in carica, non computandosi le astensioni.
Articolo 13 Presidente e i Vice Presidente
Il Presidente dell'Associazione viene scelto tra i membri del Consiglio Direttivo, viene nominato da questo, rimane in carica lo stesso periodo temporale del Consiglio che l'ha eletto ed è rieleggibile.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a qualunque autorità giudiziaria o amministrativa e di fronte a terzi; sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall'Associazione.
Il Presidente convoca e presiede tutte le assemblee degli associati, nonché le riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri sino ad un massimo di due Vice Presidente, i quali sostituiscono alternativamente il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
Articolo 14 Segretario e Tesoriere
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Segretario e il Tesoriere i quali durano in carica lo stesso periodo temporale del Consiglio che l'ha eletto e sono rieleggibili.
Il segretario:
a. partecipa a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee degli Associati provvedendo a redigere e sottoscrivere, unitamente al Presidente, i verbali relativi;
b. raccoglie e conserva tutti i documenti e i verbali delle assemblee e delle riunioni dell'Associazione, nonché tutta la corrispondenza dell'Associazione.
Il Tesoriere provvede alla gestione economico-finanziaria dell'Associazione ed alla predisposizione della bozza di bilancio annuale da sottoporre al Consiglio Direttivo. In particolare provvede, registrando il tutto su apposito registro anche informatico, all'incasso della eventuale quota di adesione e di tutte le quote associative, dando inoltre esecuzione ai pagamenti a carico dell'Associazione secondo le direttive ed i poteri determinati dal Consiglio Direttivo.
A tale ultimo fine, per tutte le operazioni di incasso e di pagamento, sarà aperto un conto corrente presso un istituto di credito, intestato all'Associazione depositando la firma disgiunta del Tesoriere e del Presidente con facoltà per il presidente di attribuire deleghe di conto corrente sotto la propria personale responsabilita'.
Tutte le entrate di qualsiasi provenienza saranno immediatamente girate dal Tesoriere e depositate in detto conto corrente fatta eccezione di una giacenza di cassa per le piccole spese.
Articolo 15 Collegio dei Probiviri
L'Assemblea in sede ordinaria provvede ad eleggere un Collegio di Probiviri composto da tre membri incaricati di vigilare sul buon andamento dell'Associazione.
I Probiviri mantengono la carica per tre anni e sono rieleggibili. Essi svolgeranno inoltre l'incarico di conciliatori nel caso dovessero insorgere controversie tra gli associati e l'Associazione, impregiudicato il diritto di ricorrere al procedimento arbitrale di cui al successivo articolo 20.
Il Collegio inoltre funge da organo di appello avverso il rigetto delle domande di iscrizione avanzate da candidati associati individuali, così come indicato all'art. 5.
Nella sua funzione di controllo dell'attività dell'associazione, il Collegio dei Probiviri avrà l'obbligo ed il diritto di convocare l'Assemblea degli Associati ogni qual volta verificheranno delle criticità nella gestione e nel funzionamento dell'Associazione.
Titolo IV Quote Associative - Patrimonio ed Esercizio
Articolo 16 Quote Associative
Gli associati sono tenuti al versamento delle quote associative, deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo.
La quota associativa dovrà essere versata entro il 31 marzo dell'anno di riferimento, ovvero entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione per i nuovi associati.
Articolo 17 Patrimonio
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a. dalle quote associative di cui al precedente articolo 15;
b. da ogni bene mobile e immobile che diverrà proprietà dell'Associazione;
c. da eventuali donazioni, erogazioni, lasciti, contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura.
d. Da ogni diritto su opere coperte da diritto di autore e/o su invenzioni, know-how
In caso di recesso o di esclusione, i singoli associati non possono chiedere la divisione del patrimonio, né pretendere il rimborso delle quote associative versate.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Articolo 18 Esercizio
L'esercizio sociale va dal 1º gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio dell'esercizio dovrà essere approvato dall'Assemblea generale degli associati, su proposta del Consiglio Direttivo, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
In nessun caso si potrà procedere alla distribuzione sia diretta che indiretta degli eventuali avanzi di esercizio; questi dovranno essere accantonati a riserva ad incremento del patrimonio dell'associazione. Viene ugualmente esclusa la possibilità di distribuire agli associati fondi o riserve o di rimborsare quote durante la vita dell'associazione.
Titolo V Scioglimento dell'Associazione e disposizioni generali
Articolo 19 Delibera di scioglimento e liquidazione
L'eventuale scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria degli associati la quale procede alla nomina di uno o più liquidatori e alla determinazione dei relativi poteri.
L'eventuale patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 20 Clausola Arbitrale
Le eventuali controversie che dovessero insorgere fra gli associati e l'associazione o i suoi organi saranno sottoposte al giudizio inappellabile di un arbitro unico designato dalle parti di comune accordo fra di loro. In difetto di accordo la nomina verrà demandata al Presidente pro-tempore dell'ordine degli Avvocati del Foro di Milano. L'arbitro giudicherà ex lege senza formalità di procedura.
Articolo 21 Disposizioni generali
Per tutto quanto non contenuto e non disciplinato dal presente statuto valgono le disposizioni del codice civile.